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Forum Risorse Umane 2017 – APRIAMO I “CANCELLETTI” ALLA HUMAN ECONOMY
17 novembre 2017

Giovedì 16 novembre si è tenuta presso il Palazzo Lombardia la nona edizione del Forum delle Risorse Umane che ha avuto come tema centrale quello del «modello organizzativo che mette al centro dei processi decisionali l’essere umano e la propria dignità».

Varie sono state le testimonianze degli esperti del settore, che hanno affrontato i temi più caldi del mondo HR riguardanti la Human Economy.

Pino Mercuri, HR Director di Microsoft, ha posto l’accento sui nuovi modi di interpretare le professioni classiche e sulla mobilità dei lavoratori in azienda spaziando anche sulla ricerca dei talenti nei luoghi più inaspettati «la nuova frontiera nel mondo HR è la collaborazione, bisogna essere interpreti della tecnologia senza perdere lo human touch che solo l’uomo può dare». Anche Andrea Del Chicca, Senior Vice President HR Organization di Ansaldo Energia, sostiene la necessità di dosare la tecnologia nei rapporti umani in cui bisogna ritrovare concretezza e autenticità.

Durante la giornata si sono alternati anche personaggi esterni al mondo aziendale come l’alpinista Daniele Nardi e il direttore d’orchestra Daniele Agiman che hanno spiegato attraverso le loro esperienze quanto risulti fondamentale la collaborazione per raggiungere un obiettivo comune. L’importanza di portare dei valori all’interno delle relazioni e di conoscersi per aiutarsi a comprendersi l’un l’altro. La collaborazione è possibile e la si sviluppa anche durante degli appositi corsi di formazione, secondo quanto sostiene Marco Coccagna, AD di Eni Corporate University. L’operato di ogni risorsa dipende da quello di un’altra.

L’ex capitano della nazionale femminile di pallavolo, Maurizia Cacciatori, ha parlato del concetto di Leadership: «essere leader al giorno d’oggi significa soprattutto essere sé stessi ed essere capaci di nutrirsi del gruppo imparando ad accettare il passaggio generazionale».

Il Talent Meeting con l’HR Director di RDS, Tiziana Mennuti, ha aperto invece un dibattito su come riconoscere e scegliere i talenti per il futuro e se ciò sia sempre possibile; è emerso un concetto chiaro del mondo HR ossia l’importanza delle soft skills e quanto queste incidano più del 85% nelle scelte di Recruiting.

Le risorse in quanto tali risultano essere al centro delle organizzazioni poiché costituiscono il punto fondamentale nelle scelte strategiche di successo dell’impresa. Con Roberto Zecchino, Vice HR Director di Bosh e Rosa Castriotta, dirigente struttura organizzazione ed economico Regione Lombardia, si è analizzata l’importanza della creazione di ambienti che sviluppino una People First Strategy con interventi innovativi e di Welfare aziendale. In American Express, attraverso la voce di Rosa Santamaria Maurizio, si è detto possibile il binomio tra una nuova forma di Welfare e la crescita aziendale.

È stata una giornata ricca di spunti su cui riflettere. Viviamo in un’epoca in continua trasformazione dove la priorità è la costante evoluzione. Le imprese devono puntare sempre di più sulle risorse e sulla loro formazione e integrazione nel team, perché riprendendo le parole di Andrea del Chicca: «dietro ogni grande azienda ci sono mani che operano, menti che pensano e cuori che battono».